Sono 17 le residenze sanitario assistenziali – R.S.A. – mantovane che si sono candidate presso l’A.T.S. Valpadana (l’ex A.S.L.) come gestori per la presa in carico dei pazienti cronici affetti da: VASCULOPATIA CEREBRALE, DEMENZE, PARKINSON E PARKINSONISMI, ALZHEIMER e MALATTIE DEL SISTEMA OSTEOMUSCOLARE.

Si tratta di strutture aderenti ad A.Pro.M.E.A., l’associazione mantovana degli enti assistenziali presieduta da Luca Talarico, che hanno deciso di raccogliere la sfida lanciata dalla Regione Lombardia mediante le deliberazioni n. 6164 e 6551 del 2017, che hanno completamente riformato il mondo della cronicità.

Il nuovo modello di governance ha come obiettivo dichiarato quello di “superare l’attuale frammentazione dei servizi per realizzare un’effettiva integrazione del percorso del paziente aldilà dei classici strumenti di razionalizzazione e razionamento dell’offerta”.

In quest’ottica la risposta assistenziale non sarà centrata solo sulla malattia (e quindi sulle necessarie specializzazioni d’offerta), ma sarà programmata in funzione della domanda di salute, diversificata per tipologie specifiche di pazienti e personalizzata in base ai bisogni individuali e al contesto familiare e sociale.

Concretamente, ad ogni malato cronico lombardo sarà inviata da Regione Lombardia entro fine febbraio una lettera invitandolo alla scelta di un “gestore” cui affidare attraverso un “patto di cura” la responsabilità della propria salute.

Il “gestore” prescelto provvederà a stilare ogni anno per ogni paziente il Piano di Assistenza Individuale (PAI), informando il Medico di Medicina Generale dell’avvenuta presa in carico del suo assistito e del relativo PAI consultabile in qualunque momento tramite il Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) e integrabile.

Elettronico (FSE) e integrabile.

Lo stesso gestore provvederà quindi a pianificare le visite e i controlli per ogni paziente, avvalendosi anche dei soggetti erogatori convenzionati. Il gruppo Apromea potrà contare oltre che sulle 17 RSA anche sull’ASST di Mantova (Azienda Carlo Poma).

Saranno le Agenzie di Tutela della Salute – ATS – territorialmente competenti a valutare l’idoneità dei gestori sulla base:

della capacità di assicurare l’intera filiera erogativa prevista per i livelli e le aree di patologia per cui si candida;

della piena copertura dell’area territoriale di riferimento;

del coinvolgimento di tutti i soggetti della rete di offerta utili alla presa in carico.

Le 17 R.S.A. mantovane che si sono costituite in Associazione temporanea di scopo, denominata C.S.S.M. – Centro Servizi Salute Mantova, con la fondazione Mons. Mazzali di Mantova come ente capofila, sono:

1) FONDAZIONE CASA DI RIPOSO DI ASOLA ONLUS

2) FONDAZIONE CONTESSA RIZZINI ONLUS DI GUIDIZZOLO

3) FONDAZIONE “OSPEDALE CIVILE DI GONZAGA

4) FONDAZIONE “A. NUVOLARI” DI RONCOFERRARO

5) FONDAZIONE “MAZZUCCHINI” ONLUS DI POMPONESCO

6) UNITA’ GERIATRICA RIABILITATIVA ONLUS DI CURTATONE

7) FONDAZIONE SALUTEVITA ONLUS DI SERMIDE

8) FONDAZIONE “MONS. BENEDINI” ONLUS DI MARCARIA

9) FONDAZIONE “SAN BIAGIO” ONLUS DI CAVRIANA

10) FONDAZIONE “F. NICOLAI” ONLUS DI VOLTA MANTOVANA

11) FONDAZIONE “ZANETTI COMINELLI” ONLUS DI CASTIGLIONE D/STIVIERE

12) FONDAZIONE “CONTE DR. CARACCI” ONLUS DI GAZZUOLO

13) FONDAZIONE “BELFANTI” ONLUS DI OSTIGLIA

14) FONDAZIONE “CASA DI RIPOSO LEANDRA” ONLUS DI CANNETO S/OGLIO

15) FONDAZIONE “GRASSI” ONLUS DI VIADANA

16) FONDAZIONE “BONI” ONLUS DI SUZZARA

17) FONDAZIONE “MONS. A. MAZZALI” ONLUS DI MANTOVA.